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Cappello di babbo natale

Storie e storielle di Natale, dedicate alle figure insolite di Elfi, Renne e piccoli aiutanti di babbo Natale sono, praticamente, all'ordine del giorno.

Quel che è poco comune è che almeno una qualunque fra tutte queste storie, sia vera!!!

 

Ecco perchè oggi, anche se con poco tempo a disposizione, voglio raccontarvi una storia vera...una delle storie piú belle, sul natale, che avete mai ascoltato (letto n.d.r.) in vita vostra.

 

Questa è la storia di Babbo Natale e del suo Cappello di Natale.

 

Forse non tutti sanno come fece, in passato, il vecchietto Pancione a diventare quello che oggi tutti conosciamo come il Padre del Natale...allora, se non lo sapete, ve lo racconterò io.

 

Questa storia risale a taaaantissimo tempo fa, un tempo nel quale il Buon Panciuto era conosciuto con il nome di Nicola e per la sua innata bontà verso tutti coloro che erano buoni quanto lui, amato e rispettato.

 

Viveva in Anatolia, in una regione che oggi appartiene alla Turchia. Era Arcivescovo e correva il secolo IV.

 

È stato e continua ad essere uno dei personaggi storici piú amati e venerati del Medioevo, così tanto che ancora oggi si conservano le sue spiglie mortali inuna famosa basilica che porta il suo nome, la Basilica di San Nicola, a Bari (Italia).

 

A quel tempo non indossava en stivali neri, e neanche il rosso cappello babbo natale che tutti conosciamo. Non guidava una slitta trainata da renne e neanche portava doni ai bambini buoni.

 

A quel tempo, il suo Cappello di Natale era una “mitra” il famoso copricapo che tutt'oggi indossa anche il Papa.

 

Lo si conosceva gia a quel tempo, era piú o meno il 300 d.C. come un uomo pieno di bontà e attenzioni, sopratutto per i più piccoli.

 

Una delle storie vere che vi racconterò lo vedono attivissimo nel aiutare tre figlie di una poverissima famiglia, condannate ad essere zitelle per tutta la vita, causa non possedere nessuna dote, a trovar marito. Si dice...ed io l'ho visto con questi occhi da elfo, che il buon Papà entrò nella stanza delle ragazze, una ad una, e riempì loro le calze che avevano lasciato asciugare sul camino, di monete d'oro, rendendole, così pronte al matrimonio.

 

Ma si, voglio raccontarvene un'altra...quella dei marinai.

Un giorno, ain una nave a largo, nel mezzo di una bruttissima tempesta, tre marinai si videri dispersi e sicuramente morti dalla furia degli elementi, che si inginocchiarono de iniziarono a pregar Dio, per mezzo dell'intercessione di San Nicola...anche questa volta io ero li...e vidi apparire la figura divina del babbo, ma senza il Cappello di Natale, che subito calmó le acque de i venti.

 

Che dire...fin da giovane il buon vecchiettino grassoccio era un portento...molte divinità lo apprezzavano...ed ecco perchè, alla sua morte terrestre, alcuni di loro (gli Dei n.d.r.) chiesero gentilmente all'Avatar del Nord, di riportarlo per sempre in vita e donargli il potere di continuare a fare quel che sempre aveva fatto...rendere felici i bambini di tutto il Mondo.

 

E così fu...l'Avatar creò, con filati rari e la magia piú ancestrale, il Cappello di Babbo Natale, de appoggiandolo sulla testa dell'ormai defunto San Nicola...lo ripostò in vita, con le sembianze di Babbo Natale.

 

 

Visto...conosco storie che nessuno conosce...e sono tutte vere! 

Last updated 1270 days ago by cappellodibabbonatale